“Negli ultimi 2 anni ho passato dei momenti fantastici contribuendo alla nascita di Google Webmaster Central. Ho amato lavorare con il team, scrivere riguardo la ricerca sul blog e progettare funzionalità per la comunità dei Webmaster. E parlando della comunità dei Webmaster sono stata abbastanza fortunata da incontrarli e conosciuto le loro sfide. La ricerca è un’industria incredibile e sono emozionata di aver avuto l’opportunità di aver creato delle cose così divertenti e utili.
Ora ho una opportunità tutta nuova per affrontare una nuova sfida di ricerca presso Zillow, nella ricerca locale. Lascio Webmaster Central sapendo che c’è un grande team che ci tiene ai webmaster così come ci credo io e hanno dei piani eccezionali per gli anni a venire. Mi mancherà davvero lavorare con il mio team ma sono felice che abbiamo incontrato molti di voi e ci abbiamo parlato insieme(e anche bevuto NDB [nota del blogger]).
Avro’ ancora a che fare con la ricerca. La mia compagnia potrebbe cambiare nome ma di sicuro ci rivedremo ancora online e al bar (!!, a Vanessa piace bere a quanto si legge NDB).”
Ecco un sunto, direttamente da SearchEngineJournal sull’intervento di Matt Cutts al SMX di Seattle: “You and A”. 60 secondi di SEO tips per i webmaster cha hanno fretta :D.
Se pagine del tuo sito sono nei risultati supplementari, ottieni più links per essere ammesso nell’indice principale.
I risultati supplementari NON significano che si è stati penalizzati.
Google fa un ottimo lavoro nel geo-targettizzare le SERP.
La console per webmaster potrebbe includere presto una sezione “Segnala Link a pagamento”, come lo spam report.
Inserire link esterni nel tuo sito, se i link sono utili, non è una brutta cosa. Segui la filosofia di Google: ciò che è valido per l’utente è valido anche per Google.
Le pagine di risultato nel tuo sito non sono penalizzate, ma Google si riserva di “limarne” il numero dalle SERPs.
Le pagine di risultato nel tuo sito possono ottenere comunque un ottimo risultato, se offrono contenuto valido e unico.
Non è noto se il click-throughs influenzi il ranking ma sicuramente se fosse questa influenza fosse determinata algoritmicamente, i risultati farebbero di sicuro rumore.
Google ama Wikipedia perchè molto spesso offre contenuti validi, ottimamente presentati e che soddisfano quello che l’utente cerca davvero.
Google edita manualmente i risultati della ricerca immagini perchè il ranking accurato delle immagini è ancora molto complesso da garantire.